Alla Provincia spetta l'approvazione ed il finanziamento di piani forestali.
La programmazione e la pianificazione forestale č normata dall'art.8 della l.r. 28 ottobre 2004, n.27 ed č finanziata ai sensi degli artt. 24 e 25 della l.r. 7 febbraio 200, n.7 (criteri e procedure per la concessione dei contributi sono indicati nella Deliberazione Giunta regionale 28 novembre 2003 - n.7/15276).
Le province, le comunitā montane e gli enti gestori dei parchi predispongono, per i territori di competenza, sentiti i comuni interessati, i piani di indirizzo forestale (PIF) per la valorizzazione delle risorse silvo-pastorali.
Il piano di indirizzo forestale costituisce uno strumento di analisi e di indirizzo per la gestione dell'intero territorio forestale ad esso assoggettato, di raccordo tra la pianificazione forestale e la pianificazione territoriale, di supporto per la definizione delle prioritā nell'erogazione di incentivi e contributi e per la individuazione delle attivitā selvicolturali da svolgere.
I piani di indirizzo forestale e le loro varianti sono approvati dalla provincia, previo parere obbligatorio della Regione, e sono validi per un periodo variabile tra i dieci e i quindici anni.
Le proprietā silvo-pastorali, singole o associate, possono essere gestite in base a piani di assestamento forestale (PAF) a carattere aziendale, anche in versione semplificata per i boschi che svolgono prevalentemente funzioni diverse da quella produttiva.
I piani di assestamento forestale e le relative varianti sono approvati dagli enti gestori dei parchi e riserve regionali, dalle comunitā montane e dalle province nel territorio di rispettiva competenza, salvo quelli riguardanti il patrimonio forestale regionale, approvati dalla Giunta regionale.
Il piano di indirizzo forestale costituisce specifico piano di settore del piano territoriale di coordinamento della provincia cui si riferisce.
Gli strumenti urbanistici comunali recepiscono i contenuti dei piani di indirizzo e dei piani di assestamento forestale. La delimitazione delle superfici a bosco e le prescrizioni sulla trasformazione del bosco stabilite nei piani di indirizzo forestale sono immediatamente esecutive e costituiscono automaticamente variante agli strumenti urbanistici vigenti.
Nei parchi regionali il piano di indirizzo forestale sostituisce il piano attuativo di settore boschi, di cui all'articolo 20 della l.r. 86/1983.
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