Produzioni
Provincia di Milano - Agricoltura
Manuale pratico per inserirsi ed orientarsi nel settore biologico

Manuale pratico: come e dove fare notifica di attività biologica
La Regione Lombardia ha introdotto, dal 24 luglio 2008, una nuova modalità di presentazione della notifica di attività biologica e un nuovo procedimento di iscrizione/cancellazione dall’elenco regionale degli operatori biologici, che obbliga le aziende, sia quelle già iscritte in elenco sia quelle che notificano ex novo, ad effettuare notifica utilizzando la procedura informatizzata nel Sistema Informativo Agricolo Regionale (SIARL).

Il modello cartaceo usato in precedenza non verrà più accettato (d.g.r. 24 luglio 2008 n. 8/7722 pubblicato sul BURL s. o. 11 agosto 2008 n. 33).

Chi deve fare notifica?
Le imprese che producono, raccolgono e preparano (lavorano, trasformano, conservano, condizionano, immagazzinano e/o etichettano) i prodotti per la loro immissione sul mercato come prodotti biologici o in conversione al biologico, ed hanno sede legale in Lombardia.

Le imprese che esercitano l’attività (vale a dire hanno il centro aziendale di produzione o preparazione) in Lombardia, ma hanno sede legale in altra Regione.

Come e dove fare notifica?
La notifica di attività biologica è costituita dalla domanda elettronica e dal fascicolo aziendale. Tutti coloro che fanno notifica, sia i produttori che i preparatori, devono prima costituire o aggiornare il fascicolo aziendale, poi compilare la domanda informatizzata in tutte le parti di interesse.

La costituzione o l’aggiornamento del fascicolo aziendale viene effettuata dai Centri di Assistenza Agricola (CAA) riconosciuti dalla Regione Lombardia a cui i richiedenti devono rivolgersi (vedi elenco). Tale operazione è gratuita per l'utente.

La domanda è elettronica. Per la compilazione ci si può avvalere degli stessi CAA o degli altri soggetti abilitati, e tale operazione ha un costo.
La compilazione può in alternativa essere effettuata dallo stesso richiedente nel SIARL accedendo attraverso l'apposita pagina sul sito della Regione Lombardia e, come utenti non registrati, seguire le indicazioni fornite per ottenere apposita abilitazione ed autorizzazione individuale (login/password) dalla Direzione Generale Agricoltura.

A chi inoltrare la notifica?
Una volta costituito/aggiornato il fascicolo aziendale, va compilata la domanda elettronica che deve essere stampata, sottoscritta e trasmessa ai Servizi Agricoltura delle Amministrazioni Provinciali competenti, con riferimento all’ubicazione della sede legale dell’azienda. La domanda deve pervenire alla Provincia entro 10 giorni dalla chiusura del procedimento tramite SIARL, pena l’annullamento della stessa.

Coloro che esercitano l’attività in Lombardia, ma hanno la sede legale in un’altra regione, dopo aver costituito il fascicolo e aver compilato la domanda elettronica, inoltrano quest’ultima alla Provincia della Lombardia dove viene esercitata l'attività prevalente.

Le aziende con sede legale in Lombardia, che esercitano totalmente o in parte l'attività in altra regione, compilano la domanda e costituiscono il fascicolo aziendale anche per le attività fuori regione e trasmettono la domanda alla Provincia dove ricade la sede legale.

Le domande non vanno inviate anche all’Organismo di Controllo (OdC) prescelto, in quanto sarà la Provincia competente a trasmettere all’OdC di riferimento le informazioni della notifica.

Altre informazioni sulle modalità di notifica
L’imposta di bollo è dovuta per la prima notifica (da apporre sulla stampa di domanda), non per le notifiche di variazione.

Quando intervengono variazioni inerenti la sede legale, il rappresentante legale, le unità produttive, l’avvio di nuove attività, e il cambio di OdC, le aziende sono tenute ad inviare le domande di variazione, previo aggiornamento del fascicolo aziendale, entro il termine di 30 giorni dall’avvenuta variazione.

Le aziende già iscritte in elenco che cambiano codice fiscale, vale a dire il CUAA (codice unico di identificazione aziende agricole) sono tenute a presentare una nuova domanda, dichiarando la condizione di “biologico” per le particelle che hanno già terminato i periodi di conversione. Contestualmente la precedente impresa è tenuta a comunicare tempestivamente alla Provincia e all’ Organismo di Controllo il recesso dal sistema di controllo e la cancellazione dall’elenco.

Ulteriori informazioni sulla notifica, la cancellazione dall’elenco regionale e gli obblighi delle aziende sono descritte nella delibera regionale n.8/7722 del 24 Luglio 2008 (vedi allegato).