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MIGLIORAMENTO GENETICO: Libri genealogici e registri anagrafici
La Regione ha delegato alle Province le funzioni riguardanti la vigilanza sulla tenuta dei libri genealogici - registri anagrafici e sull’attuazione dei relativi controlli funzionali.
Ai sensi della Legge 30/91, tali attività sono svolte dalle Associazioni Allevatori, d’intesa con le Associazioni di razza, su mandato del Ministero delle Politiche Agricole: sono coperte da fondi pubblici in media per l’80 % della spesa.
Gli allevatori iscritti contribuiscono anch’essi, con quote prestabilite, a tale attività.
Cosa si intende per libro genealogico e registro anagrafico?
Libro genealogico:è il libro tenuto da una associazione nazionale di allevatori dotata di personalità giuridica, o da un ente di diritto pubblico, in cui sono iscritti gli animali riproduttori di una determinata razza e dei relativi ascendenti, per i quali sono stati effettuati controlli sulle attitudini produttive.
I libri genealogici sono istituiti per specie o razze di bestiame di interesse zootecnico.
Sono lo strumento primario dell’attività di selezione: definiti gli obiettivi di selezione, i soggetti sono puntualmente sottoposti a valutazioni morfologiche e funzionali, selezionando pertanto i riproduttori “miglioratori”, onde promuovere le produzioni quanti – qualitativamente.
Le diverse Associazioni Nazionali Allevatori di specie o razza (A.N.A) si avvalgono, per lo svolgimento di questa attività, degli “Uffici Periferici” dislocati presso le singole Associazioni Provinciali Allevatori (A.P.A.).
L’organizzazione del Libro genealogico è stabilita da un apposito Disciplinare, approvato dal Ministero per le Politiche Agricole.
Le Norme tecniche di selezione stabiliscono poi lo standard morfologico di razza e gli obiettivi di selezione.
Registro anagrafico:è il registro tenuto una associazione nazionale di allevatori dotata di personalità giuridica, o da un ente di diritto pubblico, in cui sono annotati gli animali riproduttori di una determinata razza con l'indicazione dei loro ascendenti.
I registri anagrafici sono in genere istituiti per specie autoctone e razze a limitata diffusione.
Il loro scopo primario non è tanto quello di operare una selezione su tali popolazioni, spesso a rischio estinzione, quanto piuttosto quello di conservare e valorizzare un pool di razze e popolazioni locali, anche di grande valenza storico-culturale, promuovendone anche le attitudini produttive ed incentivandone l'impiego in particolari ambiti territoriali.
La tenuta dei libri genealogici e dei registri anagrafici rappresentano quindi la base per ottenere il miglioramento genetico in campo e valorizzare razze e popolazioni.
Ruolo e funzioni della Provincia
- controllo tecnico-amministrativo sull’attività svolta dalle Associazioni Provinciali Allevatori
- verifica dei giustificativi di spesa a supporto della rendicontazione economica
I numeri dell’attività
Per il 2004 è previsto un intervento con fondi pubblici di oltre 16,6 milioni di euro sulle aziende lombarde: il 17,5 % riguarda le Provincie di Milano e Lodi, seguite in modo unitario dalla Associazione Provinciale Allevatori.
Nella nostra Provincia, in base ai dati a preventivo 2005, sono seguiti 352 allevamenti:
| Allevamenti |
n. |
fattrici |
|
Bovini da latte
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303
|
31.786
|
|
Bovini da carne
|
6
|
231
|
|
Bufalini
|
1
|
286
|
|
Suini
|
5
|
151
|
|
Equini
|
13
|
26
|
|
Caprini da latte
|
5
|
207
|
|
Ovini da carne
|
2
|
1070
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|
Conigli
|
16
|
273
|
Per saperne di più:
- Associazione Provinciale Allevatori di Milano e Lodi,
con sede in Milano – Viale Isonzo 27 – 20135 MILANO;
sito: www.apa.mi.it
- Associazione Regionale Allevatori della Lombardia - A.R.A.L.,
con sede a Crema - Via Kennedy 30 - 26013 CREMA
sito: www.aral.lom.it
- Associazione Italiana Allevatori – A.I.A.
Con sede a Roma, Via G.Tomassetti, 9 – 00161 ROMA
Sito: www.aia.it
Dal sito AIA è possibile accedere a quelli delle Associazioni nazionali di razza.
- Regione Lombardia – Direzione Agricoltura
U.O. Interventi per le imprese e politiche per la diversificazione delle produzioni,
con sede a Milano – Via Pola, 14 – 20124 MILANO
e_mail: innovazione@regione.lombardia.it
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