Produzioni
Provincia di Milano - Agricoltura
Riconversione e ristrutturazione vigneti

I produttori di vini di qualità nella zona delimitata dai disciplinari di produzione San Colombano DOC e Collina del Milanese IGT possono accedere ai finanziamenti previsti dalla normativa comunitaria per l’estirpazione di vecchi vigneti e relativo reimpianto, per l’impianto di nuovi vigneti con diritti in portafoglio, al fine di migliorare la qualità delle produzioni vitivinicole.

L’obiettivo del regime di sostegno comunitario alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti è quello di aumentare la competitività dei produttori regionali di vino, adeguando la produzione alle esigenze del mercato attraverso una progressiva sostituzione dei vigneti obsoleti con altri vigneti che consentano di ottenere materia prima di buona qualità, a prezzi competitivi e remunerativi per il viticoltore.

Il piano regionale di ristrutturazione e di riconversione vigneti (PRRV) disciplina le modalità applicative delle disposizioni comunitarie in materia di ristrutturazione e riconversione dei vigneti definite dalla nuova OCM del settore vitivinicolo.

In attuazione al Reg. CE n. 479/08, il PRRV è stato adottato con D.G.R. n. 8/8395 del 12/11/2008 (e succ. mod. con D.G.R. n. 8/9327 del 22/04/2009). Il decreto è ancora in vigore per le campagne vitivinicole dal 2008/2009 al 2012/2013. Il contributo per ettaro per la campagna 2010/2011 nelle zone di pianura e collinari è stato definito pari a 9.500 €/ha.

Le procedure OCM vitivinicolo inerenti gli aiuti per il PRRV, i termini per la presentazione delle domande e le modalità applicative, sono definite dal Manuale delle procedure, dei controlli dell’ OCM vitivinicolo, approvato con Decreto del direttore OPR n. 1786 del 28/02/2011 ai sensi del Reg. CE n. 491/09.

Le domande di finanziamento devono essere presentate per via telematica dal 15 marzo al 15 novembre di ogni anno, tramite la compilazione della domanda informatizzata a SIARL direttamente dal beneficiario o da un suo delegato o tramite il CAA, delegato alla tenuta del fascicolo aziendale inerente le superfici vitate.
La superficie minima ammessa a contributo è stabilita in 0,30 ha, ammesso che l’azienda richiedente possegga al momento della domanda, una superficie vitata di almeno 0,20 ha e a fine intervento la superficie minima vitata dovra’ essere di almeno 0,50 ha.

Le competenze della Provincia riguardano attività di verifica e di controlli in loco, nonché di ammissione delle domande al regime di aiuti.