Programma di sviluppo rurale
Provincia di Milano - Agricoltura
Misura 226: ricostituzione del potenziale forestale e interventi preventivi

DOMANDE AMMESSE A FINANZIAMENTO
Tutte le domande istruite favorevolmente dalle Amministrazioni Provinciali rientrano in questi elenchi.


CHE COS'E' LA MISURA 226
La misura 226, si propone di salvaguardare l’agricoltura nelle aree svantaggiate e di montagna1 e di ripristinare i boschi danneggiati da disastri naturali.

OBIETTIVI
Finalità della misura è ricostituire e ripristinare i boschi danneggiati da disastri naturali e da incendi ed effettuare adeguati interventi preventivi attraverso il perseguimento dei seguenti obiettivi:
- ricostituzione e ripristino di boschi danneggiati da disastri naturali e da incendi
- miglioramento dei soprassuoli forestali con l’obiettivo di salvaguardare la biodiversità
- stabilizzazione dei versanti potenzialmente instabili e consolidamento del reticolo idrografico minore

CHI SONO I BENEFICIARI
Tipologia A:
- persone fisiche o giuridiche di diritto pubblico conduttori di superfici forestali
Tipologia C:
- persone giuridiche di diritto pubblico conduttori di superfici forestali
- consorzi forestali conduttori di superfici forestali
Tipologia D:
- persone fisiche o giuridiche di diritto pubblico
- consorzi forestali

QUALI SONO GLI INTERVENTI FINANZIABILI

  • Tipologia A: possono essere realizzati su tutto il territorio della regione Lombardia nei boschi danneggiati da disastri naturali e da incendi
  • Tipologia C: dovranno essere attuati solo su superfici incluse:
    - nei territori classificati a medio (classe 3) e alto rischio (classe 4 e 5) d’incendio nell’allegato 1 del Piano regionale antincendi boschivi
    - nella pianificazione nell’ambito dei Piani di assestamento forestale (PAF) o di Piani di Indirizzo Forestali (PIF)
  • Tipologia D: dovranno essere attuati solo su superfici ubicate su versanti a rischio di frana, in aree boscate e negli alvei di corsi d’acqua inclusi nel reticolo idrografico minore, in aree soggette a dissesto ai sensi dell’art. 9 del Piano Stralcio per l’Assetto idrogeologico o in quelle incluse nei PIF

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

  • Tipologia A: Spesa minima ammissibile € 10.000,00, spesa massima ammissibile € 250.000,00
    La spesa massima ammissibile per ettaro è € 4.500,00. Sulla spesa ammissibile è riconosciuto un contributo in conto capitale pari al:
    - 90% delle spese ammissibili per interventi realizzati da persone giuridiche di diritto pubblico
    - 60% delle spese ammissibili, negli altri casi
  • Tipologia C: Spesa minima ammissibile € 10.000,00, spesa massima ammissibile € 200.000,00.
    La spesa massima ammissibile per ettaro è € 3.500,00.
    Sulla spesa ammissibile è riconosciuto un contributo in conto capitale pari al 90% delle spese ammissibili (per interventi realizzati da persone giuridiche di diritto pubblico)
    - nella pianificazione nell’ambito dei Piani di assestamento forestale (PAF) o di Piani di Indirizzo Forestali (PIF)
  • Tipologia D: Spesa minima ammissibile € 10.000,00, spesa massima ammissibile € 500.000,00.
    Per gli eventuali interventi selvicolturali finalizzati alla valorizzazione della capacità protettiva esercitata dai soprassuoli boscati la spesa massima ammissibile è 3.500,00 €/ettaro. Sulla spesa ammissibile è riconosciuto un contributo in conto capitale pari al 100% delle spese ammissibili per interventi realizzati da persone giuridiche di diritto pubblico

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domanda devono essere presentate, tramite SIARL, dal 1° aprile 2009 al 1° giugno 2009 (le domande pervenute fuori termine verranno archiviate).

RIFERIMENTI NORMATIVI

  • Misura 226 – DDUO 30/04/2009 n. 4246
  • Manuale OPR – DDUO 20/02/2008 n. 1503

REFERENTI:
Dr. Carlo Roncoroni - Responsabile del Servizio Sostegno Sviluppo Rurale
tel. 02/7740.3344
email: c.roncoroni@provincia.milano.it

Dott.ssa Silvia Mansuino - Referente della Misura 226
tel. 02/7740.3409
email: s.mansuino@provincia.milano.it