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La Cappella Brivio in Sant'Eustorgio.
Dopo le cappelle solariane aperte sul fianco destro della basilica intorno al 1440 e dopo l'importantissima Cappella Portinari costruita tra il 1462 e il 1469 e decorata da Vincenzo Foppa, Sant'Eustorgio si arricchì negli anni 1484 -85 di un'altra cappella ancor più marcatamente " rinascimentale", tanto da essere detta " bramantesca" nelle vecchie guide. Già nel 1441 il nobile milanese Paolino Brivio aveva disposto l'acquisto del terreno all'inizio del fianco destro della basilica per erigervi una cappella gentilizia dove essere sepolto insieme ai familiari. Ma solo dopo 1483 gli eredi Brivio avviarono concretamente l'impresa incaricando anche lo scultore Francesco Cazzaniga di eseguire in marmo quel monumento funerario che poi, alla morte dello scultore, verrà eseguito dal figlio ?Tommaso e da Benedetto Briosco, secondo il prototipo recentissimo dell'Amadeo in Santa Maria delle Grazie. Ignoriamo il nome del progettista della Cappella Brivio anche se è stato fatto senza documenti il nome dell'ingegnere ducale Lazzaro Palazzi (Patetta '87, p. 117). Se all'esterno la cappella rivela ancora alcuni caratteri tradizionali lombardi, se pur nelle loro forme più aggiornate, quali il tiburio e le cornici in terracotta, internamente si presenta come un organismo pienamente rinascimentale, un nitido volume cubico con scarsella d'altare semicilindrica coperta da semicalotta sferica. Brunelleschiani appaiono sia le paraste piegate a libro sia la cupola " a creste e vele" come quelle della Sagrestia Vecchia e della Cappella Pazzi a Firenze. Resta però caratteristico del gusto lombardo del tempo un eccesso di decorativismo che arricchisce (fino a denunciare un certo "horror vacui") tutte le membrature di pietra grigia risaltanti rispetto alle pareti bianche. Nelle paraste, nei fregi, nel tamburo sotto la cupola, nei medaglioni e in tutte le cornici, un affastellamento virtuosistico di motivi plastici sembra potersi forse attribuire a scultori culturalmente vicini ai realizzatori del famoso portale del Banco Mediceo (oggi conservato al Museo del Castello Sforzesco).
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 Cappella Brivio in Sant'Eustorgio, 1485 circa |
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Si ringraziano per i testi e le immagini:
Biblioteca Riccardiana, Firenze (Microfoto srl Firenze)
Pinacoteca Brera, Milano (Archivio fotografico Sopraintendenza per i beni artistici e storici)
Civiche raccolte d'arte, Foto Saporelli, Milano
APT di Pavia
Staatliche Graphische Sammlung, Muenchen
SKIRA Editore, Milano
Accademia S.n.c. - Servizi per la computergrafica - Piacenza
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