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Presentazione

La Provincia di Milano, Grandi Stazioni e il Circolo Culturale I Navigli presentano la mostra “Il Bottone - Storia Arte e Moda”, che verrà inaugurata il 26 settembre presso il Padiglione Reale della Stazione Centrale di Milano e aperta al pubblico da sabato 27.
Il tema della mostra è un omaggio al bottone, un oggetto che appartiene al nostro vivere quotidiano e che fa parte dell’esperienza di ognuno di noi, presentato in questa occasione in una veste nuova: non soltanto come semplice strumento di uso comune, ma anche come mezzo per leggere la storia e i mutamenti della cultura attraverso l’evoluzione della moda.
Prezioso e affascinante, oggi il bottone è infatti considerato in tutto il mondo un oggetto da collezione.

Curata dal collezionista Franco Jacassi, la mostra è composta da migliaia di bottoni realizzati in diversi materiali e appartenenti a epoche diverse che testimoniano l’evolversi di questo oggetto, tanto familiare e di uso quotidiano quanto raffinato e prezioso, dal Settecento ad oggi.
I bottoni, la gran parte dei quali mai esposti prima, sanno raccontare al pubblico attento i modi e gli stili, documentando i cambiamenti socio-culturali che hanno accompagnato la moda nel mondo.
La mostra offre una panoramica completa e si propone di far apprezzare al visitatore il bottone per la preziosità dei materiali, la ricercatezza del design e l’espressione di una creatività realmente artigianale che attraversa più di tre secoli per arrivare ai giorni nostri.
Il pubblico è condotto per mano lungo un percorso che parte dalle raffinate e romantiche miniature in avorio o underglass del Settecento, per arrivare alle preziose lavorazioni “cut steel” ai “picture buttons” vittoriani in metallo stampato e alle madreperle finemente cesellate. E ancora, dagli smalti francesi dell’Ottocento e del periodo Liberty fino ai bottoni intrecciati con fili di seta colorata, oro e argento di Paul Poiret dei primi del Novecento.
Inoltre, tartaruga e corno incastonati con argento e madreperla, gli americani “gay nineties”, i bottoni di vetro, di pasta di vetro e strass dell’area boema.
Infine le plastiche: da quelli Vittoriani in celluloide, alle bacheliti e luciti americane del periodo.

Decò, fino alle lavorazioni artigianali italiane in galalite degli Anni Trenta-Sessanta che formano la parte centrale della mostra e che, rappresentando la memoria del forte legame con la couture parigina, vogliono essere un omaggio alla creatività del nostro Paese.

La mostra sarà inoltre impreziosita dall’intervento di due personaggi significativi del mondo della moda e della fotografia: per la moda, i visitatori potranno ammirare una originalissima ambientazione studiata e creata dall’Atelier Giusy Bresciani che interpreta il tema del bottone in un’ottica fashion; mentre per la fotografia, un altro ‘bottone’ interessante sarà la mostra di immagini fotografiche che Alfredo Sabbatini presenterà all’interno di questo evento: una ricerca stimolata dall’incredibile creatività espressa in questo oggetto apparentemente così piccolo, ma dotato di così grandi valori.

L’iniziativa, proposta dal Circolo Culturale I Navigli, si colloca nell’ambito di un’importante progetto attraverso il quale Grandi Stazioni (società del Gruppo FS incaricata di riqualificare e gestire i 13 principali complessi ferroviari italiani) intende rilanciare il ruolo delle stazioni ferroviarie italiane: luoghi monumentali, da decenni abbandonati all'incuria e divenuti nella coscienza collettiva simbolo di inefficienza e di degrado, ora finalmente avviati ad un processo di rinascita che restituirà loro nuova rilevanza per la vita cittadina come spazi attrattivi, accoglienti e a misura d’uomo.
E’ un progetto cui, con la mostra “Il Bottone – Storia Arte Moda”, la Provincia di Milano ha dato la sua adesione e sostegno perché ben si inserisce nel quadro degli interventi culturali della Provincia volti a riscoprire e valorizzare sia le nostre espressioni creative, anche nel campo dell’artigianalità, sia i “luoghi storici” della grande Milano.
Questa mostra, infatti, offrirà alla città un nuovo spazio espositivo, il Padiglione Reale della Stazione Centrale, luogo prestigioso e amato, come dimostra notevole successo di pubblico riscontrato durante le Giornate FAI di Primavera dello scorso marzo (è stato il monumento più visitato a Milano e il secondo in Italia).