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"Prestito a pagamento: un anno dopo". Martedì 1
marzo allo Spazio Oberdan, la Provincia di Milano organizza una giornata
di
informazione e discussione sull’introduzione del prestito a pagamento
nelle biblioteche pubbliche.
E’ passato circa un anno da quando la Commissione Europea ha aperto
una procedura di infrazione nei confronti di sei stati membri, tra cui
l’Italia, per non aver applicato la Direttiva 92/100/CEE che prescriveva
la remunerazione degli autori (salvo le eccezioni previste dall’art.
5) per i prestiti effettuati in biblioteca.
Dal febbraio 2004 i bibliotecari di Spagna, Italia e Portogallo, con
alla testa le rispettive associazioni professionali, hanno intrapreso
una campagna di sensibilizzazione e di mobilitazione per mettere in guardia
l’opinione pubblica, gli amministratori e gli utenti delle biblioteche
sulle conseguenze di una applicazione della Direttiva che ponga a carico
delle stesse o delle loro amministrazioni un vero e proprio “ticket” sulla
lettura che potrebbe raggiungere anche la cifra ventilata di un euro
o un euro e mezzo a prestito.
Martedì 1 marzo presso lo Spazio Oberdan, V.le Vittorio Veneto
2, dalle ore 9.00 alle ore 14.00, la Provincia di Milano propone una
giornata di discussione sull’argomento, dal titolo “Prestito
a pagamento: un anno dopo”, organizzata in collaborazione con le
biblioteche promotrici della campagna contro il prestito a pagamento
(tra cui figurano l’Istituzione Biblioteche di Roma, Sala Borsa
di Bologna, la Biblioteca Antonio Delfini di Modena e molte altre) e
in collaborazione con la Biblioteca Civica di Cologno Monzese, che è stata
la prima in Italia ad aprire la campagna.
L’iniziativa cercherà di fare il punto della situazione e di stimolare il dibattito sulle conseguenze che una misura come il prestito a pagamento avrà sulle biblioteche e sui già scarsi livelli di lettura in Italia. In stretto collegamento con i bibliotecari spagnoli, riuniti a Madrid per le Secundas jornadas contra el préstamo de pago, la giornata italiana darà voce a editori, scrittori, bibliotecari, librai e politici. Ancora una volta la B.E.L.L.A. catena del libro (come l’hanno chiamata i promotori della campagna contro il prestito a pagamento), ci chiamerà a riflettere sul valore profondo della condivisione della conoscenza e della diffusione della lettura e sulla responsabilità che spetta ad ogni attore, tecnico o politico, nella soluzione della intricata vicenda.
La giornata sarà aperta da una relazione di Carol Brey-Casiano,
Presidente de la American Library Association in videoconferenza da Madrid,
ove si tiene in contemporanea un’analoga iniziativa promossa dai
bibliotecari spagnoli. Seguiranno contributi e interventi di bibliotecari,
esperti di diritto d’autore, economisti, scrittori tra cui : Vincenzo
Consolo, Franco Loi, Marco Gambaro.
Sarà presente Daniela Benelli, Assessora alla Cultura, culture
e integrazione.
Al termine della mattinata una tavola rotonda con editori, scrittori
e librai. In chiusura è atteso un intervento del premio Nobel
Dario Fo, firmatario, insieme a un altro premio Nobel, José Saramago,
della “Lettera degli autori contro il prestito a pagamento”.
Il programma dettagliato sarà definito nei prossimi giorni e verrà reso
noto con un successivo comunicato stampa e attraverso il sito www.nopago.org (che è il portale italiano della campagna).
L’ingresso è libero.
Per informazioni:

Biblioteca Civica
di Cologno Monzese |
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Promotori della
campagna "nopago" |
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