Ombretta Colli
Paola Iannace
Cesare Cadeo
Elisabetta Sgarbi
L'approdo alla terza edizione di questi incontri con letteratura, musica e cinema è una bella conferma che l'aver inventato a suo tempo La Milanesiana è stata una scelta giusta e opportuna, degna della nostra
Milano.
Festival di talenti e d'idee, antologia di voci e d'immagini, polifonia e politeama di generi artistici, questa manifestazione ripropone al pubblico, con nuovo fervore d'iniziative, un'occasione di grande cultura, con alcuni dei nomi più prestigiosi provenienti dalle esperienze e dai Paesi più diversi.
Anche quest'anno La Milanesiana vuol essere un momento di confronto che ha come teatro un territorio rinnovato nelle strutture e nell'"anima". Una metropoli europea che, con il suo ricco hinterland, vede crescere,
di anno in anno, la sua "classe creativa", alla quale la Provincia è lieta di offrire sostegno e ospitalità per il suo palcoscenico. Sostegno perché siamo convinti che la cultura è (anche) un eccellente investimento. Ospitalità, non solo per obbligo di fair play, ma come segno
di sensibilità e simpatia.
Benvenuta, dunque, cara Milanesiana. Bentornata per quest'edizione del 2002. C'è solo da augurarti un rinnovato successo. A tale augurio si accompagna un cordiale ringraziamento a coloro che, a vario titolo,
hanno collaborato o collaboreranno per renderla più bella e interessante.

On. Ombretta Colli
Presidente della Provincia di Milano