L'approdo alla terza edizione di questi incontri
con letteratura, musica e cinema è una bella conferma che l'aver
inventato a suo tempo La Milanesiana è stata una scelta giusta
e opportuna, degna della nostra
Milano.
Festival di talenti e d'idee, antologia di voci e d'immagini, polifonia
e politeama di generi artistici, questa manifestazione ripropone al
pubblico, con nuovo fervore d'iniziative, un'occasione di grande cultura,
con alcuni dei nomi più prestigiosi provenienti dalle esperienze
e dai Paesi più diversi.
Anche quest'anno La Milanesiana vuol essere un momento di confronto
che ha come teatro un territorio rinnovato nelle strutture e nell'"anima".
Una metropoli europea che, con il suo ricco hinterland, vede crescere,
di anno in anno, la sua "classe creativa", alla quale la
Provincia è lieta di offrire sostegno e ospitalità per
il suo palcoscenico. Sostegno perché siamo convinti che la
cultura è (anche) un eccellente investimento. Ospitalità,
non solo per obbligo di fair play, ma come segno
di sensibilità e simpatia.
Benvenuta, dunque, cara Milanesiana. Bentornata per quest'edizione
del 2002. C'è solo da augurarti un rinnovato successo. A tale
augurio si accompagna un cordiale ringraziamento a coloro che, a vario
titolo,
hanno collaborato o collaboreranno per renderla più bella e
interessante.
On. Ombretta Colli
Presidente della Provincia di Milano
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