Qualcosa di straordinario avverrà nella primavera
del 2004.
Dieci nuovi paesi faranno parte dell'Unione europea, allargandone
in modo significativo i confini geografici, politici ed economici.
Otto di questi proverranno dall'Europa dell'Est per riunirsi dopo
secoli di separatezza al resto del Vecchio Continente.
L'appuntamento con la 'Grande Europa' è di quelli di prima
grandezza perché, al di là degli aspetti economici e
commerciali, sarà l'occasione per aprire nuovi momenti di confronto
e di dialogo tra storie e culture differenti. In questo nuovo spazio
pubblico, cittadini di lingue e tradizioni diverse avranno la naturale
opportunità di espandere i propri confini di conoscenza, arricchendosi
di originali e profonde esperienze. Un'Unione che volge il suo sguardo
verso Est non può che trovare nell'arte, in tutte le sue forme,
il punto di incontro ideale, che sappia coniugare la diversità
dei percorsi storici culturali per giungere alla sintesi espressiva
di un comune patrimonio.
Roberto Santaniello
Direttore della Rappresentanza
della Commissione Europea a Milano
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