L'Osservatorio Provinciale sui Giovani della Provincia di Milano

Nell'autunno 2005 la Provincia di Milano- Servizio Politiche giovanili ha incaricato l'Istituto IARD Franco Brambilla, di mettere in atto un vasto programma di azioni e di ricerche finalizzate alla creazione di un Osservatorio locale sui giovani.

  • Il progetto prevede la costruzione di un sistema di rilevazioni sistematiche, protratte nel tempo su un campione rappresentativo di giovani residenti sul territorio della provincia di Milano.
  • Attraverso interviste telefoniche (metodo C.A.T.I - Computer Assisted Telephone Interviewing) e via web (metodo C.A.W.I. - Computer Assisted Web Interviewing), sarà possibile rilevare le opinioni e gli atteggiamenti dei giovani milanesi, in modo da monitorarne nel tempo i bisogni, i livelli di soddisfazione, le opinioni.
  • In questo modo i giovani che entreranno a far parte del panel potranno rappresentare la voce dei giovani della provincia e le interviste con i relativi rapporti di ricerca potranno costituire le orecchie dell'amministrazione in merito alle questioni giovanili, consolidando nel tempo un rapporto di reciproco ascolto ed attenzione.

L'obiettivo finale è dunque quello di pervenire alla conoscenza e al monitoraggio delle aspettative, delle esigenze e delle percezioni dei cittadini più giovani, al fine di utilizzare i risultati per predisporre piani di miglioramento delle attività di offerta di servizi. Il percorso di ricerca, in particolare, pur muovendo da ambiti problematici precisi e di utilità "operativa", vuole anche ricostruire il quadro socio-culturale e psico-motivazionale attraverso il quale si esplicano e si sviluppano gli atteggiamenti giovanili nella loro specificità, restituendo ai decisori provinciali una analisi che non si limita alla banale percentuale di accordo/disaccordo rispetto alle iniziative o alle affermazioni, ma definisce degli scenari differenziati in grado di rendere conto della frammentazione e dalla poliedricità che contraddistingue la popolazione giovanile contemporanea.

Il metodo di lavoro

  • Il campione di giovani milanesi
  • Il panel di giovani sarà costituito a partire da un campione complessivo di 2.500 giovani tra i 15 e i 29 anni, residenti sul territorio della provincia di Milano, a cui sarà chiesto di dare la propria disponibilità per partecipare in maniera costante alle periodiche rilevazioni previste dal progetto.
  • Il campione dei 2.500 partecipanti al panel, sarà costituito a partire da un più ampio data-base di circa 15.000 nominativi di giovani che permetterà la progressiva sostituzione di quei soggetti che per vari motivi non fossero più disponibili alle interviste, integrando dunque il campione originario e consentendo di mantenere la numerosità prevista per la realizzazione dei sondaggi periodici.
  • Il campione sarà costruito in modo da garantirne la rappresentatività a livello provinciale, utilizzando come variabili di stratificazione l'età, il genere e il comune o quartiere di residenza.
  • Ogni rilevazione potrà essere realizzata sull'intero campione o su sottocampioni specifici in relazione alle esigenze conoscitive che matureranno nel corso del triennio. La scelta dei sottocampioni potrà avvenire o attraverso criteri casuali, o in relazione a specifici obiettivi conoscitivi (es. solo le donne, o solo i giovani fino a 24 anni, o coloro che sono residenti in una specifica area territoriale, etc...).
  • Ad ogni individuo che accetterà di fare parte del panel di giovani, sarà assegnato un codice identificativo in modo da poter mettere in relazione le risposte fornite nelle diverse rilevazioni, e sarà consegnato un piccolo omaggio come ringraziamento per la disponibilità offerta.
  • Le modalità di realizzazione delle interviste
  • Le interviste saranno realizzate attraverso il metodo C.A.T.I o C.A.W.I.
  • I 2.500 soggetti del campione saranno contattati una prima volta via telefono (metodo C.A.T.I. - Computer Assisted Telephone Interviewing) e, una volta dato il loro consenso, saranno inseriti nel panel dell'osservatorio provinciale.
  • I contenuti specifici
  • I contenuti delle rilevazioni saranno definiti in modo flessibile a partire dalle esigenze informative della Provincia di Milano.
  • La prima rilevazione avrà una sezione più ampia dedicata all'acquisizione delle informazioni socio-anagrafiche di base, che sarà utilizzata nelle rilevazioni successive per una interpretazione più puntuale e specifica dei dati.
  • Ambiti di indagine specifici potranno essere:
    • la conoscenza dell'"istituzione provincia": le competenze e i settori di attività, le figure istituzionali presenti;
    • i livelli di informazione e di soddisfazione rispetto ai servizi offerti dalla Provincia;
    • le aspettative e i bisogni latenti;
    • i canali informativi utilizzati per accedere ai servizi e alle iniziative provinciali;
    • l'atteggiamento rispetto ad alcuni problemi specifici (lavoro, scuola, immigrazione, etc...);
    • i comportamenti agiti in relazione alla fruizione delle offerte di tipo formativo, sportivo, culturale, associativo, etc...

I prodotti
Al termine di ogni rilevazione, sarà predisposto un report descrittivo ed interpretativo dei risultati acquisiti che sarà analizzato e discusso con i referenti dell'Amministrazione Provinciale. Annualmente i risultati delle rilevazioni condotte all'interno dell'Osservatorio (integrati da quelli provenienti da altre indagini e fonti informative a livello locale messi a disposizione dall'amministrazione provinciale) saranno raggruppati in un rapporto di ricerca che sarà presentato e divulgato al pubblico.

Primo rapporto dell'Osservatorio Giovani della Provincia di Milano.
I giovani della provincia di Milano: protagonisti o spettatori?

Secondo rapporto dell'osservatorio giovani della provincia di milano.
Sicurezza: tra le cautele dell'oggi e la fiducia nel domani.