Dal 22 al 27 aprile 2009
L'Ufficio politiche giovanili della Provincia di Milano partecipa al DEJ 2009
Il Dej 2009, il cui programma completo potrete trovare su www.de-jam.com , è l'esposizione e competizione interattiva relativa all'arte dei nuovi media, dell'animazione e dell'intrattenimento e si svolgerà tra il 22 e il 27 Aprile presso il MUSEO DELA SCIENZA E DELLA TECNICA di Via Olona - Via San Vittore a Milano...
Dal 28/01/2009
La Carta Giovani Euro<26
La provincia di Milano- servizio Politiche Giovanili distribuisce la carta giovani euro<26, carta sconti gratuita per tutti i giovani tra i 15 e i 25 anni
Venerdė 13 e sabato 14 marzo
La Carta Giovani Euro<26 sarà presente al primo salone delle buone pratiche della scuola della Provincia di Milano "LE SCUOLE FANNO SCUOLA"
dalle 9.00 alle 18.00 presso la fieramilanocity pad.5 porta Scarampo
17/01/2009
SEMINARI GROW UP
"SPAZIO ASSOCIAZIONI" - formazione e strumenti per giovani in movimento
Parte da Sabato 17 gennaio, presso la Provincia di Milano di V.le Piceno 60, il ciclo di incontri formativi gratuiti rivolto a coloro che sono interessati a sviluppare progetti sul territorio.
09/01/2009
Arriva la Carta Giovani Euro<26, destinata dalla Provincia di Milano ai ragazzi e alle ragazze delle nostre città.
Si tratta di un'opportunità estremamente importante e significativa, che permette a decine di migliaia di giovani di accedere a facilitazioni, sconti, occasioni di svago e partecipazione in diversi ambiti, dallo sport alla cultura passando per il divertimento, il turismo e la formazione. Permetterà ai giovani della provincia di avere a disposizione uno strumento concreto per migliorare la qualità della loro vita in tanti piccoli e grandi aspetti quotidiani.
10/10/2008
PROVINCIA DI MILANO PER I GIOVANI: CIRCA 100.000 TESSERE CARTA GIOVANI EURO<26
IN ARRIVO A GENNAIO 2009
Milano, 10 dicembre 2008 - Una carta che stimoli i giovani residenti sul territorio provinciale
garantendogli maggiori opportunità di accesso alla mobilità come anche alla cultura, allo sport
e agli spettacoli non solo nelle province lombarde, ma in tutta Italia e in 41 Paesi Europei:
è questo l'ultimo strumento messo a punto dalla Provincia di Milano- Servizio Politiche Giovanili
per incoraggiare la partecipazione diretta degli
under 26 alla vita aggregativa e sociale del territorio.
PUBBLICATO IL SECONDO RAPPORTO DELL'OSSERVATORIO GIOVANI DELLA PROVINCIA DI MILANO: "Sicurezza: tra le cautele dell'oggi e la fiducia nel domani".
In questo secondo rapporto si è trattato il tema della sicurezza e della protezione fisica e sociale in relazione agli investimenti delle nuove generazioni, si è tentato di ampliare il concetto di sicurezza, non solo come incolumità garantita nelle strade, ma indagando sulle aspettative e sulla fiducia che i giovani ripongono nel proprio futuro.
GROW UP
Il successo di Grow up nel corso della scorsa annualità, ha indotto la Provincia di Milano- Servizio Politiche Giovanili a incrementare il servizio. Presso i nostri uffici Giolab di via Donizetti 8/4 a Milano è ora possibile per tutti i giovani usufruire di un servizio di consulenza gratuita in tema di associazionismo e di Servizio Civile Europeo per 4 pomeriggi alla settimana.
DATABAND
23 Novembre: CHI PERDE ESCE!: Evento finale Databand 4.0. La quarta annualità Databand realizza l'evento
conclusivo presso il Circolo Magnolia.23 Novembre, dalle 16,00 fino alle 2,00, due gruppi per ogni territorio del progetto Databand si sfidaneranno su due palchi, come le pių classiche partite di calcetto. 2 pezzi contro 2 pezzi, il pubblico sceglie, chi vince resta, CHI PERDE ESCE.
Spaziare
GIOVANI E SPAZI
Milano e la sua provincia vivono negli ultimi anni l'acuirsi della disgregazione e della frammentazione del
tessuto sociale e della carenza di socialità. Problemi che vengono avvertiti in special modo nella generazione
più giovane che avverte più intensamente la necessità di incontrarsi, di confrontarsi, di crescere con coetanei
che vivono lo stesso territorio. Giovani che in comune non solo hanno il vivere lo stesso territorio ma anche il
voler condividere interessi ed iniziative.
La disgregazione sociale diffusa, trova spesso una risposta, seppur parziale, nella sopravvivenza e nella crescita qualitativa e quantitativa di luoghi di aggregazione, collegati a doppio filo con il territorio in cui esistono e con la cultura che li anima. Per indagare, capire e poter intervenire in un problema complesso come quello delle esigenze giovanili, è utile incominciare dal particolare, da cui partire per poi risalire al generale. Gli spazi dove i Giovani si incontrano è lo specifico da cui lanciare l'indagine, uno specifico che ha anche la qualità di essere un possibile e plausibile specchio di quello che avviene fuori dai luoghi.
La storia degli ultimi decenni ci indica che luoghi di aggregazione crescono comunque sui territori, ma crescono spesso nella dimensione commerciale dei bar, delle birrerie, delle discoteche. Dimensione che, pur rispondendo ad una domanda reale di svago e intrattenimento, non sono per noi sufficienti, in quanto non si fanno nessun carico, per loro stessa natura e conformazione, delle esigenze dell'individuo in quanto essere che desidera, sogna, progetta e non solo che usufruisce di qualcosa. Partecipazione e coinvolgimento sono le chiavi di lettura che determinano la differenza sostanziale su ciò che indaghiamo e su ciò che, per il momento, tralasciamo
Le istituzioni, e in special modo la Provincia, in questa fase, devono concentrare la loro attenzione su questi tipi di luoghi che esistono e si basano su un diverso principio dello stare insieme, secondo il quale ciò che aggrega davvero è la risposta ad un bisogno concreto e non indotto e ad un comune desiderio, sogno , progetto. Luoghi "pubblici" in quanto aperti e rivolti verso l'esterno anche se non sempre direttamente sotto le dipendenze di enti pubblici.
La caratteristica comune di questi luoghi è l'assenza di un fine commerciale, il carattere "no profit" o meglio, quello "senza fini di lucro". Un'altra caratteristica comune è che sono luoghi che parlano il linguaggio di chi li vive, che trasformano un cliente non in un utente bensė in un soggetto partecipante, che cambiano con il cambiare delle persone che li animano.
Da queste semplici considerazione partiamo, per cercare di fare della Provincia di Milano- Servizio Politiche giovanili, un valido interlocutore per queste realtà che lavorano nel mondo dell'aggregazione giovanile senza fini di lucro. Per mettere a disposizione le risorse che abbiamo allo sviluppo e al miglioramento di questi luoghi, secondo le loro esigenze. Ma anche per capire a fondo con quale formula, in quale modo, può l'istituzione provinciale essere davvero un motore utile e uno strumento efficace in mano ai giovani di Milano e provincia.
Partire dalle esigenze concrete dei luoghi di aggregazione è la nostra prima necessità. Per perseguire questo scopo il percorso di progettazione di qualsiasi iniziativa è obbligato: percepire con i soggetti che lavorano e/o si impegnano in queste realtà le loro esigenze. Vorremmo costruire il primo passo che immaginiamo possa essere collocato a novembre 2005 in una settimana pensata come un momento di confronto tra realtà anche molto diverse tra loro, concentrata specificatamente sulla concretezza delle esigenze, sulla ricerca di possibili collaborazioni tra la Provincia di Milano- Servizio Politiche giovanili e i diversi soggetti per il miglioramento delle attività che essi offrono. Un convegno che cresca e prenda vita da una relazione concreta e di contenuti tra le realtà esistenti e la Provincia di Milano, che si costituisca come punto di arrivo di un percorso di comprensione e contemporaneamente come punto di partenza di un lavoro comune.
I temi sviluppati all' interno del convegno possono essere sintetizzati con queste sei parole:
FORMARE,
MAPPARE,
PARTECIPARE,
SPAZIARE,
EDUCARE,
SAPERE,
CAG,
ACCESSO AI FINANZIAMENTI,
IARD.

