Spaziare

GIOVANI E SPAZI

Milano e la sua provincia vivono negli ultimi anni l'acuirsi della disgregazione e  della frammentazione del tessuto sociale e della carenza di socialità. Problemi che vengono avvertiti in special modo nella generazione più giovane che avverte più intensamente la necessità di incontrarsi, di confrontarsi, di crescere con coetanei che vivono lo stesso territorio. Giovani che in comune non solo hanno il vivere lo stesso territorio ma anche il voler condividere interessi ed iniziative.

La disgregazione sociale diffusa, trova spesso una risposta, seppur parziale, nella sopravvivenza e nella crescita qualitativa e quantitativa di luoghi di aggregazione, collegati a doppio filo con il territorio in cui esistono e con la cultura che li anima. Per indagare, capire e poter intervenire in un problema complesso come quello delle esigenze giovanili, è utile incominciare dal particolare, da cui partire per poi risalire al generale. Gli spazi dove i Giovani si incontrano è lo specifico da cui lanciare l'indagine, uno specifico che ha anche la qualità di essere un possibile e plausibile specchio di quello che avviene fuori dai luoghi.

La storia degli ultimi decenni ci indica che luoghi di aggregazione crescono comunque sui territori, ma crescono spesso nella dimensione commerciale dei bar, delle birrerie, delle discoteche. Dimensione che, pur rispondendo ad una domanda reale di svago e intrattenimento, non sono per noi sufficienti, in quanto non si fanno nessun carico, per loro stessa natura e conformazione, delle esigenze dell'individuo in quanto essere che desidera, sogna, progetta e non solo che usufruisce di qualcosa. Partecipazione e coinvolgimento sono le chiavi di lettura che determinano la differenza sostanziale su ciò che indaghiamo e su ciò che, per il momento, tralasciamo

Le istituzioni, e in special modo la Provincia, in questa fase, devono concentrare la loro attenzione su questi tipi di luoghi che esistono e si basano su un diverso principio dello stare insieme, secondo il quale ciò che aggrega davvero è la risposta ad un bisogno concreto e non indotto e ad un  comune desiderio, sogno , progetto. Luoghi "pubblici" in quanto aperti e rivolti verso l'esterno anche se non sempre direttamente sotto le dipendenze di enti pubblici.

La caratteristica comune di questi luoghi è l'assenza di un fine commerciale, il carattere "no profit" o meglio, quello "senza fini di lucro". Un'altra caratteristica comune è che sono luoghi che parlano il linguaggio di chi li vive, che trasformano un cliente non  in un utente bensė in un soggetto partecipante, che cambiano con il cambiare delle persone che li animano.

Da queste semplici considerazione partiamo, per cercare di fare della Provincia di Milano- Servizio Politiche giovanili, un valido interlocutore per queste realtà che lavorano nel mondo dell'aggregazione giovanile senza fini di lucro. Per mettere a disposizione le risorse che abbiamo allo sviluppo e al miglioramento di questi luoghi, secondo le loro esigenze. Ma anche per capire a fondo con quale formula, in quale modo, può l'istituzione provinciale essere davvero un motore utile e uno strumento efficace in mano ai giovani di Milano e provincia.

Partire dalle esigenze concrete dei luoghi di aggregazione è la nostra prima necessità. Per perseguire questo scopo il percorso di progettazione di qualsiasi iniziativa è obbligato: percepire con i soggetti che lavorano e/o si impegnano in queste realtà le loro esigenze. Vorremmo costruire il primo passo che immaginiamo possa essere collocato a novembre 2005 in una settimana pensata come un momento di confronto tra realtà anche molto diverse tra loro, concentrata specificatamente sulla concretezza delle esigenze, sulla ricerca di possibili collaborazioni tra la Provincia di Milano- Servizio Politiche giovanili e i diversi soggetti per il miglioramento delle attività che essi offrono. Un convegno che cresca e prenda vita da una relazione concreta e di contenuti tra le realtà esistenti e la Provincia di Milano, che si costituisca come punto di arrivo di un percorso di comprensione e contemporaneamente come punto di partenza di un lavoro comune.

I temi sviluppati all' interno del convegno possono essere sintetizzati con queste sei parole: FORMARE, MAPPARE, PARTECIPARE, SPAZIARE, EDUCARE, SAPERE, CAG, ACCESSO AI FINANZIAMENTI, IARD.